Azienda di ingegneria
Kit per la termoregolazione da 2 a 7 ambienti destinato a ristrutturazioni o nuove costruzioni.
Abbiamo realizzato questo kit per due motivi:
1) rendere disponibili i sistemi domotici in tutte le abitazioni in modo che tutti guadagnino dalla gestione intelligente dell’energia senza spendere tanti soldi in sistemi sofisticati e poco affidabili;
2) realizzare un sistema semplice, di facile installazione e rendendo minima la programmazione in modo che la semplicità è anche sinonimo di affidabilità ed economicità. L’utente può intervenire anche senza esperienze tecniche in caso di guasto per far funzionare il sistema di riscaldamento.
Cosa comprende la fornitura – cronotermostati digitali a display con programmazione settimanale, alimentazione a batterie AA (nostro standard o escluso se forniti a scelta del cliente)
– elettrovalvole attacco FF 1/2 (l’idraulico deve solo collegarli al collettore) – su richiesta ti forniamo anche il collettore con installate le elettrovalvole tutto fornito in cassetta e con la centralina cablata. In questo caso dovrai solo collegare mandata-ritorno della caldaia, andata-ritorno dei termosifoni, pannelli radianti e alimentare a 220-230ac la centralina.

-centralina di gestione ( con garanzia di 10 anni) termostati ed elettrovalvole la centralina si alimenta a 230Vac è fornibile in scatola da incasso o da parete a scelta del cliente, ha garanzia di 10 anni a fronte di registrazione e reinvio del pezzo rotto e comunque su istruzioni di ciardingegneria. Tempi così lunghi di garanzia significano che la semplicità del prodotto conferisce affidabilità e durata nel tempo. I sistemi complessi e molto belli all’apparenza celano nel tempo difetti e rotture proprio per la loro complessità.
– modalità di funzionamento manuale e automatico – sistema di by-pass manuale in caso di guasto domotico con termostato principale – video istruzione per la programmazione del cronotermostato (è possibile richiedere gratuitamente la programmazione dei cronotermostati in base agli ambienti scelti – schema elettrico di collegamento – connessione per il service di controllo remoto
Modalità di installazione Il kit viene fornito in scatola da incasso 330x290x88 mm (lxhxp) bianca o da appoggio con dimensioni da concordare con il cliente. E’ consigliato collocarla vicino la cassetta dei collettori. Il collegamento tra centralina e termostato avviene attraverso due cavi. Nella cassetta è presente la morsettiera per il collegamento dei termostati e delle elettrovalvole con particolari disegni e indicazioni per non commettere errori
Accessori Kit GSM per il controllo attraverso SMS €150
Garanzia 10 anni sulla centralina elettronica e controllo remoto per service. 2 anni sui componenti non progettati da ciardingegneria ma forniti a corredo a formare il kit: termostati, elettrovalvole, alimentatore elettrovalvole e alimentatore centralina.
FAQ
Prezzi 2 zone €340 iva inclusa 3 zone €410 iva inclusa 4 zone €480 iva inclusa 5 zone €550 iva inclusa 6 zone €620 iva inclusa 7 zone €690 iva inclusa
[contact-form-7 id="32" title="Modulo di contatto 1"]
Interventi di manutenzione ordinaria
Le opere e gli elementi che rientrano nella manutenzione ordinaria sono i seguenti:
Pompe di calore di potenza termica utile nominale inferiore a 12 kW
Eliminazione delle barriere architettoniche
Attività di ricerca nel sottosuolo
Movimenti di terra
Serre mobili stagionali
Pavimentazione di aree pertinenziali
Pannelli fotovoltaici a servizio degli edifici
Aree ludiche ed elementi di arredo delle aree di pertinenza mobili stagionali
Manufatti leggeri in strutture ricettive
Opere contingenti temporanee
Vanno comunque sempre rispettate le seguenti norme:
norme antisismiche norme di sicurezza norme antincendio norme igienico-sanitarie norme sull’efficienza energetica norme di tutela dal rischio idrogeologico disposizioni del codice dei beni culturali e del paesaggio
Il dlgs 222/2016 che modifica il dpr 380/2001 ci indica i 5 titoli abilitativi edilizi:
Bisogna però rispettare:
antisismica
sicurezza
antincendio
questioni igienico-sanitarie
efficienza energetica
tutela dal rischio idrogeologico
codice dei beni culturali e del paesaggio
Qui tutti i lavori permessi senza titoli abilitativi
Gli interventi non riconducibili ad edilizia libera, SCIA o a permesso di costruire vedi sotto (artt. 6, 10 e 22 del dpr 380/2001) sono realizzabili previa comunicazione asseverata di inizio lavori. Il committente attraverso il tecnico trasmette al comune l’elaborato progettuale e la comunicazione di inizio dei lavori
La comunicazione contiene i dati identificativi dell’impresa alla quale si intende affidare la realizzazione dei lavori.
Devono comunque essere rispettate le prescrizioni di:
Tettoia o pergolato: dal CdS le differenze
I giudici hanno evidenziato che il manufatto, essendo “una struttura in legno di circa 40 mq avente un’altezza che varia da mt. 2,50 a mt. 2,85 e copertura con teli plastificati” realizzata sul terrazzo della sua abitazione”, era assimilabile ad una tettoia e non ad un pergolato.
Se la struttura è “incidente sulla sagoma della struttura principale, di dimensioni non definibili “modeste”, nonché priva di un collegamento funzionale con il soddisfacimento di esigenze meramente temporanee allora è assimilabile a tettoia invece che pergolato
Non si poteva, quindi, assimilare la struttura ad un pergolato che “è una struttura realizzata al fine di adornare e ombreggiare giardini o terrazze, costituita da un’impalcatura formata da montanti verticali ed elementi orizzontali che li connettono ad una altezza tale da consentire il passaggio delle persone. Di norma è una struttura aperta su tre lati e nella parte superiore”. In questo caso non è richiesto alcun titolo edilizio.
Per la realizzazione di una tettoia, invece, è sempre necessario richiedere il permesso di costruire.
Quando il pergolato ‘diventa’ tettoia
Il consiglio di Stato ha chiarito anche che il “pergolato, quando è coperto superiormente, anche in parte, con una struttura non facilmente amovibile, diventa una tettoia, ed è soggetto alla relativa disciplina”.
Se la struttura presenta una copertura non precaria e transitoria allora non è un gazebo ma una tettoia e ci vuole il permesso di costruire.
La “pergotenda” è qualificabile come mero arredo esterno quando è di modeste dimensioni, non modifica la destinazione d’uso degli spazi esterni ed è facilmente ed immediatamente rimovibile, con la conseguenza che la sua installazione si va ad inscrivere all’interno della categoria delle attività di edilizia libera e non necessita quindi di alcun permesso”.
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Prezzi Cuori Min €4,00 Med €6,00 Max €8,00 Box Cuore €15,00
info@ciardingegneria.com +39 328 1676077
Cliccando sul link sotto scarichi il file PDF con le funzioni nel dominio del tempo e le corrispondenti funzioni nel dominio di Laplace e viceversa.
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Non sempre è facile affidare i lavori da fare a casa ad una ditta lavoratore autonomo. Dalla nostra esperienza vi scriviamo un po’ di considerazioni.
Il nostro motto è non fare tante cose male ma fare poche cose bene!
Molto spesso il basso costo del preventivo nasconde la scarsa qualità di materiali di scarsa e la scarsa qualità del lavoro prestato.
I materiali di basso prezzo si rompono ed hanno poca garanzia.
Il basso costo del lavoro della maestranza nasconde l’assenza di istruzione, esperienza e competenza dei lavoratori.
L’esperienza ci ha insegnato che i lavoratori di non storicità italiana applicano tariffe basse e sempre più frequente i committenti ovvero te che leggi, si lamentano a fine lavori del lavoro eseguito.
Per ovviare a queste problematiche e sintetizzare l’opinione di molti committenti vi abbiamo fatto una classifica delle cose da verificare prima di affidare i lavori ad una ditta o lavoratore autonomo:
Lavoratori di storicità italiana: in un cantiere bisogna parlare solo italiano perchè siamo in italia e se non ci si capisce si creano interferenze e danni tra i lavori. Molto spesso chi non è di storicità italiana non ha grandi titoli di studio e quindi poco performante soprattutto oggi dove le tecnoclogie si intercciano.
Storicità: ditte storiche, se una ditta è tanti anni che è presente sul mercato e non è fallita e rifalliata allora significa che ha clienti soddisfatti altrimenti sarebbe senza clienti e fallita.
Sito internet: verificare che la ditta abbia un sito web con informazioni dettagliate, la pagina facebbok e instagram non conferisce professionalità.
Aziende certificate ISO: se hanno la forza di potersi certificare allora hanno anche la forza organizzativa e tecnica di essere i miglioni nelle lavorazioni.
Come Riconosco se il legno della mia casa in legno è buono? La risposta è complessa o meglio non esiste. Come puoi leggere sotto ti viene fornito un legnoche ha delle marchiature ma solo il tempo può dimostrarti se la tua casa in legno ha legno buono oppure no. Il legno è vittima di: umidità, incendio, batteri. Questi tre elementi lo degradano con tempistiche diverse: l’incendio immediatamente, umidità è batteri in modo lento e spesso non visibile. Il legno è una fibra in continua mutazione con il passare delle stagioni (caldo-freddo; umido-secco) e questo comporta deformazioni con il conseguente scricchiolio della struttura.
TUTTI i materiali da costruzione per essere idonei all’utilizzo in cantiere e nei lavori in generale devono essere provvisti della marchiatura CE. Teoricamente questa marchiatura attesta che il produttore ha svolto la produzione, le lavorazioni ed i test seguendo le regole vigenti.
Chi è responsabile del legno strutturale della casa in legno? In cantiere è responsabile in Direttore dei Lavori per l’accettazione dei materiali. Deve verificare la correttezza e veridicità della documentazione che accompagna il legno e la deve conservare e consegnare al committente. I controlli di accettazione sono regolati dal punto 4 della UNI/TR 11499.
Garanzia della casa in legno? Il direttore dei lavori deve consegnare al committente, padrone di casa, tutti i documenti di accettazione che accompagnavano la fornitura di legno strutturale quando è entrato in cantiere. I controlli di accettazione sono regolati dal punto 4 della UNI/TR 11499.
Come verificare la qualità del legno strutturale per le case in legno?
Controlla che ci siano presenti le seguenti marcature nella documentazione che accompagna la fornitura:
Guida ed esercizio per calcolare le correnti di un circuito elettrico con il Principio di Sovrapposizione degli effetti