Author Archives: matteo

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Sistema automatico contapersone covid-19

Semplice sistema automatico contapersone per contare il numero delle persone che si trovano all’interno della attività commerciale o industriale: ristoranti, pub, farmacie, supermercati, uffici, mesticherie, bar, fiorai ecc ecc.

Il sistema incrementa e decrementa il conteggio rispettivamente se le persone entrano o escono dall’attività commerciale. E’ previsto un monitor LCD con l’indicazione STOP e AVANTI nel quale si possono inserire video, immagini e informazioni di intrattenimento per intrattenere le persone che attendono. E’ compreso anche il servizio di grafica (opzionale).

Il sistema è composto unicamente da una base con piedistallo da inserire alla porta di ingresso del negozio e non è necessaria nessuna programmazione. Si deve solo collegare la spina ad una presa di corrente. Non necessita di installazione ne di installatore.

Programmiamo tutto noi da remoto ed assistenza remota in base alle tue esigenze.


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Kit termoregolazione domotica risparmio energetico

Kit per la termoregolazione da 2 a 7 ambienti destinato a ristrutturazioni o nuove costruzioni.

Abbiamo realizzato questo kit per due motivi:

1) rendere disponibili i sistemi domotici in tutte le abitazioni in modo che tutti guadagnino dalla gestione intelligente dell’energia senza spendere tanti soldi in sistemi sofisticati e poco affidabili;

2) realizzare un sistema semplice, di facile installazione e rendendo minima la programmazione in modo che la semplicità è anche sinonimo di affidabilità ed economicità. L’utente può intervenire anche senza esperienze tecniche in caso di guasto per far funzionare il sistema di riscaldamento.

Cosa comprende la fornitura – cronotermostati digitali a display con programmazione settimanale, alimentazione a batterie AA (nostro standard o escluso se forniti a scelta del cliente)

– elettrovalvole attacco FF 1/2 (l’idraulico deve solo collegarli al collettore) – su richiesta ti forniamo anche il collettore con installate le elettrovalvole tutto fornito in cassetta e con la centralina cablata. In questo caso dovrai solo collegare mandata-ritorno della caldaia, andata-ritorno dei termosifoni, pannelli radianti e alimentare a 220-230ac la centralina.

-centralina di gestione ( con garanzia di 10 anni) termostati ed elettrovalvole la centralina si alimenta a 230Vac è fornibile in scatola da incasso o da parete a scelta del cliente, ha garanzia di 10 anni a fronte di registrazione e reinvio del pezzo rotto e comunque su istruzioni di ciardingegneria. Tempi così lunghi di garanzia significano che la semplicità del prodotto conferisce affidabilità e durata nel tempo. I sistemi complessi e molto belli all’apparenza celano nel tempo difetti e rotture proprio per la loro complessità.

– modalità di funzionamento manuale e automatico – sistema di by-pass manuale in caso di guasto domotico con termostato principale – video istruzione per la programmazione del cronotermostato (è possibile richiedere gratuitamente la programmazione dei cronotermostati in base agli ambienti scelti – schema elettrico di collegamento – connessione per il service di controllo remoto

Modalità di installazione Il kit viene fornito in scatola da incasso 330x290x88 mm (lxhxp) bianca o da appoggio con dimensioni da concordare con il cliente. E’ consigliato collocarla vicino la cassetta dei collettori. Il collegamento tra centralina e termostato avviene attraverso due cavi. Nella cassetta è presente la morsettiera per il collegamento dei termostati e delle elettrovalvole con particolari disegni e indicazioni per non commettere errori

Accessori
Kit GSM per il controllo attraverso SMS €150

Garanzia 10 anni sulla centralina elettronica e controllo remoto per service. 2 anni sui componenti non progettati da ciardingegneria ma forniti a corredo a formare il kit: termostati, elettrovalvole, alimentatore elettrovalvole e alimentatore centralina.

FAQ

  1. Devo avere particolari competenze per utilizzare questo sistema domotico di risparmio di energia?
    • NO, se sai utilizzare uno smartphone puoi installarlo anche da solo.
  2. La centralina si è bloccata cosa devo fare, rischio di stare al freddo?
    1. No, premi il pulsante di reset (il pulsante è ben indicato non puoi sbagliare)
    2. Se hai premuto Reset e ancora non funziona, premi l’interruttore emergenza e potrai utilizzare il sistema di riscaldamento con il termostato installato nell’ambiente ingresso oppure in modalità ON-OFF. Con queste modalità (termostato oppure ON-OFF sarà esclusa la funzionalità domotica).
  3. Che tipo di servizio fornite?
    • E’ prevista l’assistenza da remoto se hai un pc portatile con porta USB, il servizio è da richiedere in fase di ordine.
Prezzi
2 zone €340 iva inclusa
3 zone €410 iva inclusa
4 zone €480 iva inclusa
5 zone €550 iva inclusa
6 zone €620 iva inclusa
7 zone €690 iva inclusa
 

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3TI

FILTRO PASSA BASSO E FILTRO PASSA ALTO

FREQUENZA DI TAGLIO DEL FILTRO PASSA BASSO E PASSA ALTO E ATTENZIONE ALL’ERRORE

SERIE E PARALLELO DI IMPEDENZE

Porte logiche


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5TI

Quantizzazione e campionamento

Campionamento e sviluppo di Fourier

Teoremadi Nyquist Shannon: considerazioni preliminari

Formula dello sviluppo di Fourier e calcolo del valore medio della funzione

Sviluppo di Fourier calcolo dei coefficienti an, termini che moltiplicano il coseno

Sviluppo di Fourier calcolo dei coefficienti bn, termini che moltiplicano il seno

Sviluppo di Fourier disegno della funzione


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Come valutare un auto

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Che valore ha la mia auto?

Come valuto un auto che devo acquistare?

La domanda dovrebbe essere: mi sono fatto fregare quando ho pagato quella cifra per quell’auto usata?

La prima cosa è non farsi prendere dalla foga psicologica: questa è l’auto usata che ho sempre sognato, mi piace da quando ero bambino ecc ecc.

Valutare un’automobile è semplicissimo, più facile di valutare una casa o una barca.

Il valore ci viene dato dall’assicurazione. L’auto vale quanto l’assicurazione ce la valuta per incendio e furto.

Ricordatevi che anche in caso di sinistro l’assicurazione non paga per importi superiori al valore dell’auto.

La giustificazione è semplice e ci vine in aiuto la matematica. Compro l’auto usata per €10.000. L’assicurazione mi dice che per incendio e furto vale €8.500. In caso di incendio, furto o danni in genere l’assicurazione parte da questo valore per poi decrementarlo. Quanto ho guadagnato nella migliore delle ipotesi? €8.500-€10.000=-€1.500. Un vero affare ci ho rimesso.

Partendo dal presupposto che le auto non d’epoca non sono nell’immediato un investimento basti pensare che l’automobile svaluta subito il giorno dopo che è stata acquistata.

Come per i macchianri industriali consigliamo di acquistare sempre il nuovo e quello che prevede il maggior numero di anni di garanzia. Nel caso della automobili la scelta ricade ad esempio su KIA.


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Glossario Edilizia libera

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Interventi di manutenzione ordinaria

Le opere e gli elementi che rientrano nella manutenzione ordinaria sono i seguenti:

  1. Manutenzione riparazione, sostituzione, rinnovamento (comprese le opere correlate quali guaine, sottofondi, etc.) di: pavimentazione esterna pavimentazione interna
  2. Rifacimento, riparazione, tinteggiatura (comprese le opere correlate) di: intonaco interno intonaco esterno
  3. Riparazione, sostituzione, rinnovamento di: elemento decorativo delle facciate (es. marcapiani, modanature, corniciature, lesene)
  4. Riparazione, sostituzione, rinnovamento di: opera di lattoneria (es. grondaie, tubi, pluviali)
    impianto di scarico
  5. Riparazione, sostituzione, rinnovamento di: rivestimento interno
    rivestimento esterno
  6. Riparazione, sostituzione, rinnovamento di: serramento e infisso interno serramento e infisso esterno
  7. Installazione, comprese le opere correlate, riparazione, sostituzione, rinnovamento di: inferriata altri sistemi anti intrusione
  8. Riparazione, sostituzione, rinnovamento, inserimento eventuali elementi accessori, rifiniture necessarie (comprese le opere correlate) di: elemento di rifinitura delle scale
  9. Riparazione, sostituzione, rinnovamento, inserimento eventuali elementi accessori, rifiniture necessarie (comprese le opere correlate) scala retrattile e di arredo
  10. Riparazione, sostituzione, rinnovamento, messa a norma di: parapetto e ringhiera
  11. Riparazione, rinnovamento, sostituzione nel rispetto delle caratteristiche tipologiche e dei materiali (comprese le opere correlate quali l’inserimento di strati isolanti e coibenti) del: manto di copertura
  12. Riparazione, sostituzione, installazione controsoffitto non strutturale
  13. Riparazione, rinnovamento controsoffitto strutturale
  14. Riparazione, sostituzione, rinnovamento, realizzazione finalizzata all’integrazione impiantistica e messa a norma di: comignolo o terminale a tetto di impianti di estrazione fumi
  15. Riparazione, rinnovamento o sostituzione di elementi tecnologici o delle cabine e messa a norma di ascensore impianti di sollevamento verticale
  16. Riparazione e/o sostituzione, realizzazione di tratto di canalizzazione e sottoservizi e/o messa a norma di: rete fognaria e rete dei sottoservizi
  17. Riparazione, integrazione, efficientamento, rinnovamento e/o messa a norma impianto elettrico
  18. Riparazione, integrazione, efficientamento, rinnovamento, compreso il tratto fino all’allacciamento alla rete pubblica e/o messa a norma di impianto per la distribuzione e l’utilizzazione di gas
  19. Riparazione, integrazione, efficientamento, rinnovamento, sostituzione e integrazione apparecchi sanitari e impianti di scarico e/o messa a norma di: impianto igienico e idro-sanitario
  20. Installazione, riparazione, integrazione, rinnovamento, efficientamento e/o messa a norma di impianto di illuminazione esterno
  21. Installazione, adeguamento, integrazione, rinnovamento, efficientamento, riparazione e/o messa a norma di: impianto di protezione antincendio
  22. Installazione, adeguamento, integrazione, efficientamento (comprese le opere correlate di canalizzazione) e/o messa a norma impianto di climatizzazione
  23. Riparazione, adeguamento, integrazione, efficientamento (comprese le opere correlate di canalizzazione) e/o messa a norma di: impianto di estrazione fumi
  24. Installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento e/o messa a norma di: antenna/parabola altri sistemi di ricezione e trasmissione
  25. Installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento e/o messa a norma di punto di ricarica per veicoli elettrici

Pompe di calore di potenza termica utile nominale inferiore a 12 kW

  1. Installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento e/o messa a norma di pompa di calore aria-aria
  2. Installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento e/o messa a norma di deposito di gas di petrolio liquefatti

Eliminazione delle barriere architettoniche

  1. Installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento, messa a norma, purché non incida sulla struttura portante di: ascensore, montacarichi
  2. Installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento, messa a norma di: servoscala e assimilabili
  3. Installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento di: rampa
  4. Installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento di: apparecchio sanitario e impianto igienico e idro-sanitario
  5. Installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento di: dispositivi sensoriali

Attività di ricerca nel sottosuolo

  1. Installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento di: opere strumentali all’attività di ricerca nel sottosuolo attraverso carotaggi, perforazioni e altre metodologie

Movimenti di terra

  1. Manutenzione, gestione e livellamento di: terreno agricolo e pastorale
  2. Manutenzione e gestione di: vegetazione spontanea
  3. Manutenzione e gestione di: impianti di irrigazione e di drenaggio, finalizzati alla regimazione ed uso dell’acqua in agricoltura

Serre mobili stagionali

  1. Installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento di: serra compresi elementi di appoggio e/o ancoraggio

Pavimentazione di aree pertinenziali

  1. Realizzazione, riparazione, sostituzione, rifacimento di: intercapedine
  2. Realizzazione, riparazione, sostituzione, rifacimento di: locale tombato
  3. Realizzazione, riparazione, sostituzione, rifacimento di: pavimentazione esterna, comprese le opere correlate, quali guaine e sottofondi
  4. Realizzazione, riparazione, sostituzione, rifacimento di: vasca di raccolta delle acque

Pannelli fotovoltaici a servizio degli edifici

  1. Installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento di: pannello solare
    pannello fotovoltaico
    generatore microeolico

Aree ludiche ed elementi di arredo delle aree di pertinenza mobili stagionali

  1. Installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento di: o opera per arredo da giardino e assimilate; sono un esempio: barbecue in muratura, fontana, Panche, Fioriere, cesette il legno, muretto, scultura
  2. Installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento di: gazebo, di limitate dimensioni e non stabilmente infisso al suolo
  3. Installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento di: gioco per bambini e spazio di gioco in genere, compresa la relativa recinzione
  4. Installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento di: pergolato, di limitate dimensioni e non stabilmente infisso al suolo
  5. Installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento di: ricovero per animali domestici e da cortile, voliera e assimilata, con relativa recinzione
  6. Installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento di: ripostiglio per attrezzi, manufatto accessorio di limitate dimensioni e non stabilmente infisso al suolo
  7. Installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento di: sbarra, separatore, dissuasore e simili, stallo biciclette
  8. Installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento di: tenda
    tenda a pergola, pergotenda copertura leggera di arredo
  9. Installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento o elemento divisorio verticale non in muratura, anche di tipo ornamentale e similare

Manufatti leggeri in strutture ricettive

  1. Installazione, riparazione e rimozione manufatti leggeri in strutture ricettive all’aperto:
    roulottes
    campers
    case mobili
    imbarcazioni e assimilati

Opere contingenti temporanee

  1. Installazione, previa Comunicazione Avvio Lavori, nonché interventi di manutenzione, riparazione e rimozione per i quali non è necessaria la Comunicazione di: gazebo
  2. Installazione, previa Comunicazione Avvio Lavori, nonché interventi di manutenzione, riparazione e rimozione per i quali non è necessaria la Comunicazione di: stand fieristico
  3. Installazione, previa Comunicazione Avvio Lavori, nonché interventi di manutenzione, riparazione e rimozione per i quali non è necessaria la Comunicazione di: servizi igienici mobili
  4. Installazione, previa Comunicazione Avvio Lavori, nonché interventi di manutenzione, riparazione e rimozione per i quali non è necessaria la Comunicazione di: tensostrutture, pressostrutture e assimilabili
  5. Installazione, previa Comunicazione Avvio Lavori, nonché interventi di manutenzione, riparazione e rimozione per i quali non è necessaria la Comunicazione di: elementi espositivi vari
  6. Installazione, previa Comunicazione Avvio Lavori, nonché interventi di manutenzione, riparazione e rimozione per i quali non è necessaria la Comunicazione di: aree di parcheggio provvisorio, nel rispetto dell’orografia dei luoghi e della vegetazione ivi presente.

Vanno comunque sempre rispettate le seguenti norme:

norme antisismiche norme di sicurezza norme antincendio norme igienico-sanitarie norme sull’efficienza energetica norme di tutela dal rischio idrogeologico disposizioni del codice dei beni culturali e del paesaggio


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Cosa sono e quali sono i titoli abilitativi

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Il dlgs 222/2016 che modifica il dpr 380/2001 ci indica i 5 titoli abilitativi edilizi:

  • edilizia libera (nessun titolo)
  • CILA (comunicazione inizio attività asseverata)
  • SCIA (segnalazione certificata di inizio attività)
  • super SCIA (segnalazione certificata di inizio attività alternativa al permesso di costruire)
  • PdC (permesso di costruire)

Cosa posso fare in Edilizia libera?

  • gli interventi di installazione delle pompe di calore aria-aria di potenza termica utile nominale inferiore a 12 kW
  • gli interventi volti all’eliminazione di barriere architettoniche che non comportino la realizzazione di ascensori esterni, ovvero di manufatti che alterino la sagoma dell’edificio
  • le opere temporanee per attività di ricerca nel sottosuolo che abbiano carattere geognostico, ad esclusione di attività di ricerca di idrocarburi, e che siano eseguite in aree esterne al centro edificato
  • i movimenti di terra strettamente pertinenti all’esercizio dell’attività agricola e le pratiche agro-silvo-pastorali, compresi gli interventi su impianti idraulici agrari
  • le serre mobili stagionali, sprovviste di strutture in muratura, funzionali allo svolgimento dell’attività agricola le opere dirette a soddisfare obiettive esigenze contingenti e temporanee e ad essere immediatamente rimosse al cessare della necessità e, comunque, entro un termine non superiore a novanta giorni, previa comunicazione di avvio lavori all’amministrazione comunale
  • le opere di pavimentazione e di finitura di spazi esterni, anche per aree di sosta, che siano contenute entro l’indice di permeabilità, ove stabilito dallo strumento urbanistico comunale, ivi compresa la realizzazione di intercapedini interamente interrate e non accessibili, vasche di raccolta delle acque, locali tombati
  • i pannelli solari, fotovoltaici, a servizio degli edifici, da realizzare al di fuori della zona A) di cui al decreto del Ministro per i lavori pubblici 2 aprile 1968, n. 1444
  • le aree ludiche senza fini di lucro e gli elementi di arredo delle aree pertinenziali degli edifici

Bisogna però rispettare:

antisismica
sicurezza
antincendio
questioni igienico-sanitarie
efficienza energetica
tutela dal rischio idrogeologico
codice dei beni culturali e del paesaggio

Qui tutti i lavori permessi senza titoli abilitativi

Quando posso utilizzare la CILA

Gli interventi non riconducibili ad edilizia libera, SCIA o a permesso di costruire vedi sotto (artt. 6, 10 e 22 del dpr 380/2001) sono realizzabili previa comunicazione asseverata di inizio lavori. Il committente attraverso il tecnico trasmette al comune l’elaborato progettuale e la comunicazione di inizio dei lavori

La comunicazione contiene i dati identificativi dell’impresa alla quale si intende affidare la realizzazione dei lavori.

Devono comunque essere rispettate le prescrizioni di:

  • strumenti urbanistici
  • regolamenti edilizi
  • disciplina urbanistico-edilizia
  • norme antisismiche
  • norme di sicurezza
  • norme antincendio
  • norme igienico-sanitarie
  • norme sull’efficienza energetica
  • norme sulla tutela dal rischio idrogeologico
  • ilcodice dei beni culturali e del paesaggio (dlgs. 42/2004)

SCIA (segnalazione certificata inizio attività)

  • interventi di manutenzione straordinaria qualora riguardino le parti strutturali dell’edificio
  • gli interventi di restauro e di risanamento conservativo qualora riguardino le parti strutturali dell’edificio
  • ai sensi dell’art. 3 del dpr 380/2001, sono ”interventi di manutenzione straordinaria” le opere e le modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici, nonché per realizzare ed integrare i servizi igienico-sanitari e tecnologici, sempre che non alterino la volumetria complessiva degli edifici e non comportino modifiche delle destinazioni di uso
  • interventi di manutenzione straordinaria sono ricompresi anche quelli consistenti nel frazionamento o accorpamento delle unità immobiliari con esecuzione di opere, anche se comportanti la variazione delle superfici delle singole unità immobiliari nonché del carico urbanistico purché non sia modificata la volumetria complessiva degli edifici e si mantenga l’originaria destinazione d’ uso.
  • gli interventi di ristrutturazione edilizia che:
    • non portino ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente
    • non comportino modifiche della volumetria complessiva degli edifici o dei prospetti limitatamente alle zone omogenee A,
    • non comportino mutamenti della destinazione d’uso,
    • non comportino modificazioni della sagoma di immobili sottoposti a vincoli ai sensi del dlgs 42/2004 le varianti a permessi di costruire che non incidono su parametri urbanistici e  volumetrie
    • non modificano la destinazione d’uso e la categoria edilizia
    • non alterano la sagoma dell’edificio sottoposto a vincolo (dlgs 42/2004)
    • non violano le eventuali prescrizioni contenute nel permesso di costruire
  • le varianti a permessi di costruire che non configurano una variazione essenziale, a condizione che siano conformi alle prescrizioni urbanistico-edilizie e siano attuate dopo l’acquisizione degli eventuali atti di assenso comunque denominati.

Quando è necessario il permesso a costruire?

  • gli interventi di nuova costruzione
  • gli interventi di ristrutturazione urbanistica
  • gli interventi di ristrutturazione edilizia che:
    • portino ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente
    • comportino modifiche della volumetria complessiva degli edifici o dei prospetti
    • limitatamente alle zone omogenee A, comportino mutamenti della destinazione d’uso
    • comportino modificazioni della sagoma di immobili sottoposti a vincoli ai sensi del dlgs 42/2004
  • Tutti gli interventi di trasformazione urbanistica ed edilizia del territorio sono subordinati a permesso di costruire.

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Differenza tra gazebo, tettoia, pergolato

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Tettoia o pergolato: dal CdS le differenze
I giudici hanno evidenziato che il manufatto, essendo “una struttura in legno di circa 40 mq avente un’altezza che varia da mt. 2,50 a mt. 2,85 e copertura con teli plastificati” realizzata sul terrazzo della sua abitazione”, era assimilabile ad una tettoia e non ad un pergolato.

Se la struttura è “incidente sulla sagoma della struttura principale, di dimensioni non definibili “modeste”, nonché priva di un collegamento funzionale con il soddisfacimento di esigenze meramente temporanee allora è assimilabile a tettoia invece che pergolato

Non si poteva, quindi, assimilare la struttura ad un pergolato che “è una struttura realizzata al fine di adornare e ombreggiare giardini o terrazze, costituita da un’impalcatura formata da montanti verticali ed elementi orizzontali che li connettono ad una altezza tale da consentire il passaggio delle persone. Di norma è una struttura aperta su tre lati e nella parte superiore”. In questo caso non è richiesto alcun titolo edilizio.

Per la realizzazione di una tettoia, invece, è sempre necessario richiedere il permesso di costruire.

Quando il pergolato ‘diventa’ tettoia
Il consiglio di Stato ha chiarito anche che il “pergolato, quando è coperto superiormente, anche in parte, con una struttura non facilmente amovibile, diventa una tettoia, ed è soggetto alla relativa disciplina”.

Se la struttura presenta una copertura non precaria e transitoria allora non è un gazebo ma una tettoia e ci vuole il permesso di costruire.

La “pergotenda” è qualificabile come mero arredo esterno quando è di modeste dimensioni, non modifica la destinazione d’uso degli spazi esterni ed è facilmente ed immediatamente rimovibile, con la conseguenza che la sua installazione si va ad inscrivere all’interno della categoria delle attività di edilizia libera e non necessita quindi di alcun permesso”.


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Love 3D oggetti 3D serie Vittoria

Cuore con scritta in corsivo

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