Author Archives: matteo

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Glossario Edilizia libera

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Interventi di manutenzione ordinaria

Le opere e gli elementi che rientrano nella manutenzione ordinaria sono i seguenti:

  1. Manutenzione riparazione, sostituzione, rinnovamento (comprese le opere correlate quali guaine, sottofondi, etc.) di: pavimentazione esterna pavimentazione interna
  2. Rifacimento, riparazione, tinteggiatura (comprese le opere correlate) di: intonaco interno intonaco esterno
  3. Riparazione, sostituzione, rinnovamento di: elemento decorativo delle facciate (es. marcapiani, modanature, corniciature, lesene)
  4. Riparazione, sostituzione, rinnovamento di: opera di lattoneria (es. grondaie, tubi, pluviali)
    impianto di scarico
  5. Riparazione, sostituzione, rinnovamento di: rivestimento interno
    rivestimento esterno
  6. Riparazione, sostituzione, rinnovamento di: serramento e infisso interno serramento e infisso esterno
  7. Installazione, comprese le opere correlate, riparazione, sostituzione, rinnovamento di: inferriata altri sistemi anti intrusione
  8. Riparazione, sostituzione, rinnovamento, inserimento eventuali elementi accessori, rifiniture necessarie (comprese le opere correlate) di: elemento di rifinitura delle scale
  9. Riparazione, sostituzione, rinnovamento, inserimento eventuali elementi accessori, rifiniture necessarie (comprese le opere correlate) scala retrattile e di arredo
  10. Riparazione, sostituzione, rinnovamento, messa a norma di: parapetto e ringhiera
  11. Riparazione, rinnovamento, sostituzione nel rispetto delle caratteristiche tipologiche e dei materiali (comprese le opere correlate quali l’inserimento di strati isolanti e coibenti) del: manto di copertura
  12. Riparazione, sostituzione, installazione controsoffitto non strutturale
  13. Riparazione, rinnovamento controsoffitto strutturale
  14. Riparazione, sostituzione, rinnovamento, realizzazione finalizzata all’integrazione impiantistica e messa a norma di: comignolo o terminale a tetto di impianti di estrazione fumi
  15. Riparazione, rinnovamento o sostituzione di elementi tecnologici o delle cabine e messa a norma di ascensore impianti di sollevamento verticale
  16. Riparazione e/o sostituzione, realizzazione di tratto di canalizzazione e sottoservizi e/o messa a norma di: rete fognaria e rete dei sottoservizi
  17. Riparazione, integrazione, efficientamento, rinnovamento e/o messa a norma impianto elettrico
  18. Riparazione, integrazione, efficientamento, rinnovamento, compreso il tratto fino all’allacciamento alla rete pubblica e/o messa a norma di impianto per la distribuzione e l’utilizzazione di gas
  19. Riparazione, integrazione, efficientamento, rinnovamento, sostituzione e integrazione apparecchi sanitari e impianti di scarico e/o messa a norma di: impianto igienico e idro-sanitario
  20. Installazione, riparazione, integrazione, rinnovamento, efficientamento e/o messa a norma di impianto di illuminazione esterno
  21. Installazione, adeguamento, integrazione, rinnovamento, efficientamento, riparazione e/o messa a norma di: impianto di protezione antincendio
  22. Installazione, adeguamento, integrazione, efficientamento (comprese le opere correlate di canalizzazione) e/o messa a norma impianto di climatizzazione
  23. Riparazione, adeguamento, integrazione, efficientamento (comprese le opere correlate di canalizzazione) e/o messa a norma di: impianto di estrazione fumi
  24. Installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento e/o messa a norma di: antenna/parabola altri sistemi di ricezione e trasmissione
  25. Installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento e/o messa a norma di punto di ricarica per veicoli elettrici

Pompe di calore di potenza termica utile nominale inferiore a 12 kW

  1. Installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento e/o messa a norma di pompa di calore aria-aria
  2. Installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento e/o messa a norma di deposito di gas di petrolio liquefatti

Eliminazione delle barriere architettoniche

  1. Installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento, messa a norma, purché non incida sulla struttura portante di: ascensore, montacarichi
  2. Installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento, messa a norma di: servoscala e assimilabili
  3. Installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento di: rampa
  4. Installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento di: apparecchio sanitario e impianto igienico e idro-sanitario
  5. Installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento di: dispositivi sensoriali

Attività di ricerca nel sottosuolo

  1. Installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento di: opere strumentali all’attività di ricerca nel sottosuolo attraverso carotaggi, perforazioni e altre metodologie

Movimenti di terra

  1. Manutenzione, gestione e livellamento di: terreno agricolo e pastorale
  2. Manutenzione e gestione di: vegetazione spontanea
  3. Manutenzione e gestione di: impianti di irrigazione e di drenaggio, finalizzati alla regimazione ed uso dell’acqua in agricoltura

Serre mobili stagionali

  1. Installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento di: serra compresi elementi di appoggio e/o ancoraggio

Pavimentazione di aree pertinenziali

  1. Realizzazione, riparazione, sostituzione, rifacimento di: intercapedine
  2. Realizzazione, riparazione, sostituzione, rifacimento di: locale tombato
  3. Realizzazione, riparazione, sostituzione, rifacimento di: pavimentazione esterna, comprese le opere correlate, quali guaine e sottofondi
  4. Realizzazione, riparazione, sostituzione, rifacimento di: vasca di raccolta delle acque

Pannelli fotovoltaici a servizio degli edifici

  1. Installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento di: pannello solare
    pannello fotovoltaico
    generatore microeolico

Aree ludiche ed elementi di arredo delle aree di pertinenza mobili stagionali

  1. Installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento di: o opera per arredo da giardino e assimilate; sono un esempio: barbecue in muratura, fontana, Panche, Fioriere, cesette il legno, muretto, scultura
  2. Installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento di: gazebo, di limitate dimensioni e non stabilmente infisso al suolo
  3. Installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento di: gioco per bambini e spazio di gioco in genere, compresa la relativa recinzione
  4. Installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento di: pergolato, di limitate dimensioni e non stabilmente infisso al suolo
  5. Installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento di: ricovero per animali domestici e da cortile, voliera e assimilata, con relativa recinzione
  6. Installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento di: ripostiglio per attrezzi, manufatto accessorio di limitate dimensioni e non stabilmente infisso al suolo
  7. Installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento di: sbarra, separatore, dissuasore e simili, stallo biciclette
  8. Installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento di: tenda
    tenda a pergola, pergotenda copertura leggera di arredo
  9. Installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento o elemento divisorio verticale non in muratura, anche di tipo ornamentale e similare

Manufatti leggeri in strutture ricettive

  1. Installazione, riparazione e rimozione manufatti leggeri in strutture ricettive all’aperto:
    roulottes
    campers
    case mobili
    imbarcazioni e assimilati

Opere contingenti temporanee

  1. Installazione, previa Comunicazione Avvio Lavori, nonché interventi di manutenzione, riparazione e rimozione per i quali non è necessaria la Comunicazione di: gazebo
  2. Installazione, previa Comunicazione Avvio Lavori, nonché interventi di manutenzione, riparazione e rimozione per i quali non è necessaria la Comunicazione di: stand fieristico
  3. Installazione, previa Comunicazione Avvio Lavori, nonché interventi di manutenzione, riparazione e rimozione per i quali non è necessaria la Comunicazione di: servizi igienici mobili
  4. Installazione, previa Comunicazione Avvio Lavori, nonché interventi di manutenzione, riparazione e rimozione per i quali non è necessaria la Comunicazione di: tensostrutture, pressostrutture e assimilabili
  5. Installazione, previa Comunicazione Avvio Lavori, nonché interventi di manutenzione, riparazione e rimozione per i quali non è necessaria la Comunicazione di: elementi espositivi vari
  6. Installazione, previa Comunicazione Avvio Lavori, nonché interventi di manutenzione, riparazione e rimozione per i quali non è necessaria la Comunicazione di: aree di parcheggio provvisorio, nel rispetto dell’orografia dei luoghi e della vegetazione ivi presente.

Vanno comunque sempre rispettate le seguenti norme:

norme antisismiche norme di sicurezza norme antincendio norme igienico-sanitarie norme sull’efficienza energetica norme di tutela dal rischio idrogeologico disposizioni del codice dei beni culturali e del paesaggio

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Cosa sono e quali sono i titoli abilitativi

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Il dlgs 222/2016 che modifica il dpr 380/2001 ci indica i 5 titoli abilitativi edilizi:

  • edilizia libera (nessun titolo)
  • CILA (comunicazione inizio attività asseverata)
  • SCIA (segnalazione certificata di inizio attività)
  • super SCIA (segnalazione certificata di inizio attività alternativa al permesso di costruire)
  • PdC (permesso di costruire)

Cosa posso fare in Edilizia libera?

  • gli interventi di installazione delle pompe di calore aria-aria di potenza termica utile nominale inferiore a 12 kW
  • gli interventi volti all’eliminazione di barriere architettoniche che non comportino la realizzazione di ascensori esterni, ovvero di manufatti che alterino la sagoma dell’edificio
  • le opere temporanee per attività di ricerca nel sottosuolo che abbiano carattere geognostico, ad esclusione di attività di ricerca di idrocarburi, e che siano eseguite in aree esterne al centro edificato
  • i movimenti di terra strettamente pertinenti all’esercizio dell’attività agricola e le pratiche agro-silvo-pastorali, compresi gli interventi su impianti idraulici agrari
  • le serre mobili stagionali, sprovviste di strutture in muratura, funzionali allo svolgimento dell’attività agricola le opere dirette a soddisfare obiettive esigenze contingenti e temporanee e ad essere immediatamente rimosse al cessare della necessità e, comunque, entro un termine non superiore a novanta giorni, previa comunicazione di avvio lavori all’amministrazione comunale
  • le opere di pavimentazione e di finitura di spazi esterni, anche per aree di sosta, che siano contenute entro l’indice di permeabilità, ove stabilito dallo strumento urbanistico comunale, ivi compresa la realizzazione di intercapedini interamente interrate e non accessibili, vasche di raccolta delle acque, locali tombati
  • i pannelli solari, fotovoltaici, a servizio degli edifici, da realizzare al di fuori della zona A) di cui al decreto del Ministro per i lavori pubblici 2 aprile 1968, n. 1444
  • le aree ludiche senza fini di lucro e gli elementi di arredo delle aree pertinenziali degli edifici

Bisogna però rispettare:

antisismica
sicurezza
antincendio
questioni igienico-sanitarie
efficienza energetica
tutela dal rischio idrogeologico
codice dei beni culturali e del paesaggio

Qui tutti i lavori permessi senza titoli abilitativi

Quando posso utilizzare la CILA

Gli interventi non riconducibili ad edilizia libera, SCIA o a permesso di costruire vedi sotto (artt. 6, 10 e 22 del dpr 380/2001) sono realizzabili previa comunicazione asseverata di inizio lavori. Il committente attraverso il tecnico trasmette al comune l’elaborato progettuale e la comunicazione di inizio dei lavori

La comunicazione contiene i dati identificativi dell’impresa alla quale si intende affidare la realizzazione dei lavori.

Devono comunque essere rispettate le prescrizioni di:

  • strumenti urbanistici
  • regolamenti edilizi
  • disciplina urbanistico-edilizia
  • norme antisismiche
  • norme di sicurezza
  • norme antincendio
  • norme igienico-sanitarie
  • norme sull’efficienza energetica
  • norme sulla tutela dal rischio idrogeologico
  • ilcodice dei beni culturali e del paesaggio (dlgs. 42/2004)

SCIA (segnalazione certificata inizio attività)

  • interventi di manutenzione straordinaria qualora riguardino le parti strutturali dell’edificio
  • gli interventi di restauro e di risanamento conservativo qualora riguardino le parti strutturali dell’edificio
  • ai sensi dell’art. 3 del dpr 380/2001, sono ”interventi di manutenzione straordinaria” le opere e le modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici, nonché per realizzare ed integrare i servizi igienico-sanitari e tecnologici, sempre che non alterino la volumetria complessiva degli edifici e non comportino modifiche delle destinazioni di uso
  • interventi di manutenzione straordinaria sono ricompresi anche quelli consistenti nel frazionamento o accorpamento delle unità immobiliari con esecuzione di opere, anche se comportanti la variazione delle superfici delle singole unità immobiliari nonché del carico urbanistico purché non sia modificata la volumetria complessiva degli edifici e si mantenga l’originaria destinazione d’ uso.
  • gli interventi di ristrutturazione edilizia che:
    • non portino ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente
    • non comportino modifiche della volumetria complessiva degli edifici o dei prospetti limitatamente alle zone omogenee A,
    • non comportino mutamenti della destinazione d’uso,
    • non comportino modificazioni della sagoma di immobili sottoposti a vincoli ai sensi del dlgs 42/2004 le varianti a permessi di costruire che non incidono su parametri urbanistici e  volumetrie
    • non modificano la destinazione d’uso e la categoria edilizia
    • non alterano la sagoma dell’edificio sottoposto a vincolo (dlgs 42/2004)
    • non violano le eventuali prescrizioni contenute nel permesso di costruire
  • le varianti a permessi di costruire che non configurano una variazione essenziale, a condizione che siano conformi alle prescrizioni urbanistico-edilizie e siano attuate dopo l’acquisizione degli eventuali atti di assenso comunque denominati.

Quando è necessario il permesso a costruire?

  • gli interventi di nuova costruzione
  • gli interventi di ristrutturazione urbanistica
  • gli interventi di ristrutturazione edilizia che:
    • portino ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente
    • comportino modifiche della volumetria complessiva degli edifici o dei prospetti
    • limitatamente alle zone omogenee A, comportino mutamenti della destinazione d’uso
    • comportino modificazioni della sagoma di immobili sottoposti a vincoli ai sensi del dlgs 42/2004
  • Tutti gli interventi di trasformazione urbanistica ed edilizia del territorio sono subordinati a permesso di costruire.

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Differenza tra gazebo, tettoia, pergolato

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Tettoia o pergolato: dal CdS le differenze
I giudici hanno evidenziato che il manufatto, essendo “una struttura in legno di circa 40 mq avente un’altezza che varia da mt. 2,50 a mt. 2,85 e copertura con teli plastificati” realizzata sul terrazzo della sua abitazione”, era assimilabile ad una tettoia e non ad un pergolato.

Se la struttura è “incidente sulla sagoma della struttura principale, di dimensioni non definibili “modeste”, nonché priva di un collegamento funzionale con il soddisfacimento di esigenze meramente temporanee allora è assimilabile a tettoia invece che pergolato

Non si poteva, quindi, assimilare la struttura ad un pergolato che “è una struttura realizzata al fine di adornare e ombreggiare giardini o terrazze, costituita da un’impalcatura formata da montanti verticali ed elementi orizzontali che li connettono ad una altezza tale da consentire il passaggio delle persone. Di norma è una struttura aperta su tre lati e nella parte superiore”. In questo caso non è richiesto alcun titolo edilizio.

Per la realizzazione di una tettoia, invece, è sempre necessario richiedere il permesso di costruire.

Quando il pergolato ‘diventa’ tettoia
Il consiglio di Stato ha chiarito anche che il “pergolato, quando è coperto superiormente, anche in parte, con una struttura non facilmente amovibile, diventa una tettoia, ed è soggetto alla relativa disciplina”.

Se la struttura presenta una copertura non precaria e transitoria allora non è un gazebo ma una tettoia e ci vuole il permesso di costruire.

La “pergotenda” è qualificabile come mero arredo esterno quando è di modeste dimensioni, non modifica la destinazione d’uso degli spazi esterni ed è facilmente ed immediatamente rimovibile, con la conseguenza che la sua installazione si va ad inscrivere all’interno della categoria delle attività di edilizia libera e non necessita quindi di alcun permesso”.


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Tabella con tutte le trasformate a antitrasformaate di Laplace

Cliccando sul link sotto scarichi il file PDF con le funzioni nel dominio del tempo e le corrispondenti funzioni nel dominio di Laplace e viceversa.

Tabella con tutte le trasformate a antitrasformaate di Laplace (5 download)


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Come scegliere una ditta lavoratore autonomo per i lavori di casa

Non sempre è facile affidare i lavori da fare a casa ad una ditta lavoratore autonomo. Dalla nostra esperienza vi scriviamo un po’ di considerazioni.

Il nostro motto è non fare tante cose male ma fare poche cose bene!

Molto spesso il basso costo del preventivo nasconde la scarsa qualità di materiali di scarsa e la scarsa qualità del lavoro prestato.

I materiali di basso prezzo si rompono ed hanno poca garanzia.

Il basso costo del lavoro della maestranza nasconde l’assenza di istruzione, esperienza e competenza dei lavoratori.

L’esperienza ci ha insegnato che i lavoratori di non storicità italiana applicano tariffe basse e sempre più frequente i committenti ovvero te che leggi, si lamentano a fine lavori del lavoro eseguito.

Per ovviare a queste problematiche e sintetizzare l’opinione di molti committenti vi abbiamo fatto una classifica delle cose da verificare prima di affidare i lavori ad una ditta o lavoratore autonomo:

Lavoratori di storicità italiana: in un cantiere bisogna parlare solo italiano perchè siamo in italia e se non ci si capisce si creano interferenze e danni tra i lavori. Molto spesso chi non è di storicità italiana non ha grandi titoli di studio e quindi poco performante soprattutto oggi dove le tecnoclogie si intercciano.

Storicità: ditte storiche, se una ditta è tanti anni che è presente sul mercato e non è fallita e rifalliata allora significa che ha clienti soddisfatti altrimenti sarebbe senza clienti e fallita.

Sito internet: verificare che la ditta abbia un sito web con informazioni dettagliate, la pagina facebbok e instagram non conferisce professionalità.

Aziende certificate ISO: se hanno la forza di potersi certificare allora hanno anche la forza organizzativa e tecnica di essere i miglioni nelle lavorazioni.


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Sito fai da te WordPress

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Come essere sicuri della qualità del legno strutturale per le case in legno

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Come Riconosco se il legno della mia casa in legno è buono? La risposta è complessa o meglio non esiste. Come puoi leggere sotto ti viene fornito un legnoche ha delle marchiature ma solo il tempo può dimostrarti se la tua casa in legno ha legno buono oppure no. Il legno è vittima di: umidità, incendio, batteri. Questi tre elementi lo degradano con tempistiche diverse: l’incendio immediatamente, umidità è batteri in modo lento e spesso non visibile. Il legno è una fibra in continua mutazione con il passare delle stagioni (caldo-freddo; umido-secco) e questo comporta deformazioni con il conseguente scricchiolio della struttura.

TUTTI i materiali da costruzione per essere idonei all’utilizzo in cantiere e nei lavori in generale devono essere provvisti della marchiatura CE. Teoricamente questa marchiatura attesta che il produttore ha svolto la produzione, le lavorazioni ed i test seguendo le regole vigenti.

Chi è responsabile del legno strutturale della casa in legno? In cantiere è responsabile in Direttore dei Lavori per l’accettazione dei materiali. Deve verificare la correttezza e veridicità della documentazione che accompagna il legno e la deve conservare e consegnare al committente. I controlli di accettazione sono regolati dal punto 4 della UNI/TR 11499.

Garanzia della casa in legno? Il direttore dei lavori deve consegnare al committente, padrone di casa, tutti i documenti di accettazione che accompagnavano la fornitura di legno strutturale quando è entrato in cantiere. I controlli di accettazione sono regolati dal punto 4 della UNI/TR 11499.
Come verificare la qualità del legno strutturale per le case in legno?
Controlla che ci siano presenti le seguenti marcature nella documentazione che accompagna la fornitura:

  • legno massiccio a sezione rettangolare, marcatura secondo EN 14081 obbligatoria da settembre 2012;
  • legno lamellare incollato, marcatura secondo EN 14080 obbligatoria da dicembre 2011;
  • pannelli a base di legno, marcatura secondo EN 13986 obbligatoria dall’aprile 2004.


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Principio di Sovrapposizione degli Effetti nei circuiti elettrici

Per scaricare la guida all’utilizzo del Principio di Sovrapposizione degli Effetti scarica il file in PDF

Elettrotecnica: principio di sovrapposizione degli effetti (46 download)


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